Questo è il Bif&st-Bari International Film Festival

Il Bif&st-Bari International Film Festival conta ogni anno 75.000 spettatori e, in sole dieci edizioni, è divenuto uno dei più importanti eventi cinematografici italiani grazie alla sua vastissima offerta di alto valore culturale (il programma dell’edizione 2019, svoltasi dal 27 aprile al 4 maggio, ha presentato 303 eventi in 8 giorni). La sede principale del Bif&st è uno fra i teatri più belli del mondo, il Teatro Petruzzelli. Nel 2019 il Bif&st si è avvalso anche del bellissimo e appena restaurato Teatro Margherita, delle sette sale del Multicinema Galleria, nonché del Teatro Van Westerhout e del Castello Angioino di Mola di Bari. Per la prossima edizione (21-28 marzo 2020) disporrà anche del restaurato Teatro Niccolò Piccinni di Bari.

Il Bif&st, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promosso dalla Regione PugliaAssessorato all’Industria Turistica e Culturale, con la collaborazione del Comune di Bari, ed è prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission.

Margarethe von Trotta è il presidente del festival. Il regista Ettore Scola, che per molti anni lo ha presieduto, è il presidente onorario. Ideatore e direttore è Felice Laudadio, attuale presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, ex direttore della Mostra del Cinema di Venezia e della Casa del Cinema di Roma e già amministratore delegato dell’Istituto Luce e presidente di Cinecittà Holding.

Tra gli ospiti ai quali nel corso degli anni è stato conferito il Federico Fellini Award for Cinematic Excellence si segnalano: Jean-Jacques Annaud, Fanny Ardant, Luis Bacalov, Costa-Gavras, Stephen Frears, Abbas Kiarostami, Andrej Končalovskij, John Madden, Alan Parker, Jacques Perrin, Michael Radford, Edgar Reitz, Volker Schlöndorff, Barbara Sukowa, Bertrand Tavernier, Max von Sydow, Margarethe von Trotta, Andrzej Wajda; e fra gli italiani: Antonio Albanese, Gianni Amelio, Roberto Andò, Dario Argento, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Richard Borg, Andrea Camilleri, Claudia Cardinale, Sergio Castellitto, Liliana Cavani, Paola Cortellesi, Cristina Comencini, Valerio De Paolis, Pierfrancesco Favino, Sabrina Ferilli, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Giancarlo Giannini, Fabrizio Gifuni, Valeria Golino, Tonino Guerra, Roberto Herlitzka, Virna Lisi, Mario Martone, Valerio Mastandrea, Giuliano Montaldo, Laura Morante, Nanni Moretti, Ennio Morricone, Ornella Muti, Nicola Piovani, Francesco Rosi, Sergio Rubini, Ettore Scola, Toni Servillo, Paolo Sorrentino, Vittorio Storaro, Paolo e Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Armando Trovajoli, Carlo e Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Paolo Virzì and Paolo Del Brocco. Ognuno di questi grandi professionisti ha tenuto una Masterclass per il foltissimo pubblico del Teatro Petruzzelli (circa 1.400 persone ogni volta).

Le serate di gala del festival, nello storico Teatro Petruzzelli, presentano le Anteprime internazionali di film di alta qualità tra i quali, nel 2010: Nine di Rob Marshall, Amabili resti di Peter Jackson, American Life di Sam Mendes; Bright Star di Jane Campion. Nel 2011: Il discorso del re di Tom Hooper, Il buongiorno del mattino di Roger Michell, London Boulevard di William Monahan. Nel 2012: Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry, Marigold Hotel di John Madden, Titanic 3D di James Cameron. Nel 2013: Come un tuono di Derek Cianfrance, Una fragile armonia di Yaron Zilberman, Uomini di parola di Fisher Stevens, Stoker di Chan-wook Park, Hannah Arendt di Margarethe von Trotta. Nel 2014: Noah di Darren Aronofsky, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, The Invisible Woman di Ralph Fiennes, Gigolò per caso di John Turturro.  Nel 2015: L’ultimo lupo di Jean-Jacques Annaud, Ex Machina di Alex Garland, Ritorno al Marigold Hotel di John Madden, Miss Julie di Liv Ullmann. Nel 2016: Agnus Dei di Anne Fontaine, Zona d’ombra di Peter Landesman, L’uomo che vide l’infinito di Matt Brown. Nel 2017: La tenerezza di Gianni Amelio, Miss Sloane di John Madden, Get Out di Jordan Peele, Le divan de Staline di Fanny Ardant, Land of the Gods di Goran Paskaljevic, Return to Montauk di Volker Schlöndorff. Nel 2018: The Captain di Robert Schwenkte, Unsane di Steven Soderbergh, Prima che la notte di Daniele Vicari, La douleur di Emmanuel Finkiel e What will people say di Iram Haq, l’edizione restaurata di Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci. Nel 2019: Il grande spirito di Sergio Rubini, The Witness di Mitko Panov, Balloon di Michael Herbig, Van Goghs di Sergey Livnev e le edizioni restaurate di Polvere di stelle di Alberto Sordi e Napoli che canta di Leone Roberto Roberti, padre di Sergio Leone.

Altri 12 film di tutto il mondo vengono selezionati ogni anno per la sezione competitiva Panorama internazionale, ospitata nel Teatro Petruzzelli, con premi al miglior regista, miglior attore protagonista e migliore attrice protagonista. Tra i registi dei film presentati in questa sezione: Lucas Belvaux, Paul Bettany, Marion Hansel, Annemarie Jacir, Lech Majewski, Goran Paskaljevic, Lone Scherfig, Liv Ullmann, Samuel Tilman, Pantelis Voulgaris, Aleksej Fedorchenko, Wagner Moura, Veit Helmer, Ali Vatansever.

Oltre a film fuori concorso, eventi speciali, laboratori e incontri con gli autori, il Bif&st presenta due concorsi riservati ai film italiani: il primo dedicato ai migliori film di lungometraggio distribuiti in sala o passati nei festival nell’ultimo anno, e un altro alle migliori Opere prime e seconde più recenti.

Il Bif&st organizza inoltre ogni anno importanti Retrospettive tra le più ampie mai dedicate a maestri e personalità del cinema quali Carmelo Bene, Franco Cristaldi, Vittorio Gassman, Federico Fellini, Marco Ferreri, Fritz Lang, Marcello Mastroianni, Ennio Morricone, Dino Risi, Francesco Rosi, Ettore Scola, Alberto Sordi, Giuseppe Tornatore, Gian Maria Volonté. La retrospettiva del Bif&st 2020 sarà dedicata a Mario Monicelli a 10 anni dalla sua scomparsa.