Giornalista professionista dal 1977 e pubblicista dal 1969, critico di cinema, teatro e televisione, sceneggiatore e produttore, scrittore, ha una lunga esperienza di ideatore e direttore di manifestazioni culturali e di festival cinematografici nonché di amministratore di istituzioni della cultura.

Ha diretto la Mostra del Cinema di Venezia (1997-98) e subito dopo il TaorminaFilmFest (1999-2006). Ha ideato e diretto per molti anni il MystFest, il festival EuropaCinema, il Premio Saint-Vincent per il cinema italiano (Grolle d’Oro), il Premio Fellini, il Premio Solinas, l’ItaliaFilmFest, la sezione europea del Palm Springs International Film Festival in California e altre manifestazioni in America Latina e a Strasburgo e Bruxelles. È stato il direttore artistico del Carnevale di Venezia  (2003-2004) dedicato a teatro, musica, danza, arte, spettacolo di strada. Nel 2007 ha progettato e diretto la prima edizione del RomaFictionFest.

È il direttore del Bif&st-Bari International Film Festival (www.bifest.it) da lui ideato e fondato nel 2009 con un “numero zero”, prima edizione nel gennaio 2010. La prossima si svolgerà dal 25 settembre al 2 ottobre 2021 nei Teatri Petruzzelli, Piccinni, Kursaal e Margherita (“il festival del cinema nei teatri”) e ospiterà un omaggio ai 20 anni di attività della 01 Distribution-RAI Cinema. La retrospettiva del Bif&st 2022 sarà dedicata a Pier Paolo Pasolini a 100 anni dalla nascita.

È stato a capo delle più importanti istituzioni del cinema italiano: presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (il CSC, che governa la Scuola Nazionale di Cinema e la Cineteca Nazionale, 2016-2021), amministratore delegato dell’Istituto Luce spa (1994), presidente di Cinecittà Holding spa (1999-2002), ideatore e direttore della Casa del Cinema di Roma (2004-2011).

Ha scritto e prodotto il film Il lungo silenzio (3 premi al Festival di Montréal e 3 Globi d’oro della stampa estera, uno dei quali per la sua sceneggiatura), ha co-sceneggiato La promessa (candidato dalla Germania al Premio Oscar), entrambi diretti da Margarethe von Trotta, e ha co-prodotto per l’Istituto Luce una dozzina di film diretti fra gli altri da Theo Angelopoulos, Marco Bellocchio, Sergio Citti, Luigi Magni, Michele Placido, Ettore Scola. È stato il produttore associato del film Al di là delle nuvole di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders. Nel 2001 ha ideato e prodotto per Cinecittà Holding il primo film italiano girato interamente in digitale, Sei come sei, presentato alla Berlinale. Nel 2013 ha prodotto e realizzato A cavallo di un cavillo, una lunga videointervista ad Andrea Camilleri su Orazio Costa. E nel 2018 ha raccolto un’altra lunga videointervista, Camilleri secondo Camilleri, per documentare la carriera e l’esperienza del grande scrittore quale docente del CSC.

Ha pubblicato il volume Fare festival (1996) e il romanzo Il colore del sangue (2005). Nel 2018, per i tipi di Laterza, ha pubblicato il romanzo generazionale Fotogrammi e nel 2020 il volume Ritratti e autoritratti. Cinema teatro tv e la battaglia delle idee (Edizioni di Bianco e Nero-Rubbettino).

Dal 1963 al 1974 ha lavorato per le case editrici Laterza, Dedalo, Mazzotta, Abitare. Dal 1974 al 1983, prima a Milano e poi a Roma, è stato critico televisivo e teatrale, capo del servizio spettacoli e inviato culturale di un grande quotidiano nazionale (“l’Unità”, a quel tempo secondo giornale italiano per tiratura e diffusione). Ha inoltre scritto per “Rinascita” e “Paese Sera” e, più recentemente, per “Corriere della Sera/Corriere del Mezzogiorno” e per “La Repubblica”. Ha inoltre diretto le riviste “Classe”, “Script” e “Cinecittà”.

Dal 2017 è il direttore di “Bianco e Nero”, la più antica rivista italiana di cinema, che sotto la sua direzione ha pubblicato poderosi volumi monografici dedicati ad Andrea Camilleri, Piero Tosi, Alberto Sordi, Bernardo Bertolucci, alle piattaforme digitali in streaming (Netflix e oltre), a Mario Monicelli, Carlo Lizzani. Nel dicembre 2020 è uscito un numero della rivista dal titolo Cinema&Covid e nella primavera 2021 un numero monografico dedicato a Mariangela Melato, cui seguiranno a luglio un numero su “Cinema e Medioevo” e a settembre uno su Ettore Scola.

Fa parte del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) ed è membro onorario della Fipresci (The International Federation of Film Critics), componente della European Film Academy di Berlino e dell’Accademia del cinema italiano.

Dopo la maturità classica si è laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari e ha conseguito un Master presso l’ISIRP, Istituto superiore internazionale relazioni pubbliche di Roma.